CESSIONE DEL QUINTO

I vantaggi della cessione del quinto dello stipendio, si possono riassumere in 3 semplici punti:

  • Bassi tassi d’interesse;
  • Erogazione rapida;
  • Valutazione gratuita Cessione del Quinto;
  • Anche ai Cattivi Pagatori, la CQS viene concessa anche a chi è segnalato in CRIF.

Cessione Quinto – chi può ottenere questa tipologia di prestito

  1. Ogni lavoratore dipendente, sia dello Stato che del settore para-statale, sia del Pubblico che del settore para-pubblico, ed i dipendenti di aziende con forma giuridica di società di capitali (es. S.r.l., S.p.A. ecc.).
  2. I pensionati di ogni Ente Pensionistico, tra cui naturalmente quelli dello Stato.

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Cessione Quinto – caratteristiche del prestito

Il nome Cessione Quinto Stipendio deriva dal fatto che la rata massima non può eccedere il quinto dello stipendio netto mensile (cioè il 20%).

La durata massima del prestito contro cessione del quinto dello stipendio è di 120 mesi e la minima 24 mesi. E’ previsto, dopo aver corrisposto il 40% delle rate, ottenere un ulteriore e nuovo prestito attraverso il cosiddetto “rinnovo cessione del quinto” e/o, per gli statali, “rinnovo cessione del quinto Inpdap”.

La scadenza massima del prestito non può oltrepassare il termine del rapporto di lavoro. Fanno eccezione i dipendenti ministeriali e statali in generale, che hanno facoltà di optare per l’estinzione della prestito o altrimenti di trasferirlo sulla propria pensione, il tutto dopo aver effettuato il relativo calcolo cessione del quinto Inpdap.

Ex legis, per stipulare un contratto di prestito contro cessioni del quinto si è tenuti a sottoscrivere anche due polizza assicurative, rispettivamente contro i cosiddetti “rischio vita” e “rischio impiego” (quest’ultima non necessaria quando si tratta di cessione del quinto inps).

Circa il rischio impiego l’assicurazione ha facoltà di rivalsa sul debitore, nei limiti del TFR “trattamento di fine rapporto” già maturato dal lavoratore. Per evidenti ragioni l’assicurazione “rischio impiego” non è contemplata per la cessione del quinto della pensione, indipendentemente dall’ente pensionistico.

Nel “rischio vita” l’assicurazione interviene senza alcun diritto di rivalsa verso gli eredi.

Nella cessione del quinto, le due assicurazioni “rischio impiego” (come già evidenziato, non necessaria in caso di cessione del quinto pensionati) e “rischio vita” sono tra i parametri che più concorrono a determinare il differenziale tra il T.A.E.G. “Tasso Annuo Effettivo Globale” ed il T.A.N. “Tasso Annuo Nominale”. Ad ogni modo, per compiere la propria scelta nella più assoluta serenità, sarà sufficiente richiedere anticipatamente un preventivo cessione del quinto o, nel caso di statali e ministeriali, un preventivo cessione del quinto Inpdap; queste operazioni con il Credito in Convenzione sono sempre gratuite e senza impegno.

Chi può erogare la cessione del quinto

Il D.P.R. 180/1950, all’articolo 15, identificai soggetti autorizzati ad erogare le cessioni del quinto.

Si riporta di seguito, per steso, il testo dell’articolo: «Sono ammessi a concedere prestiti agli impiegati e salariati dello Stato ed ai personali di cui agli articoli 9 e 10, verso cessione di quote di stipendio o salario, soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l’Istituto nazionale delle assicurazioni, le società di assicurazione legalmente esercenti, gli istituti e le società esercenti il credito escluse quelle costituite in nome collettivo e in accomandita semplice, le casse di risparmio ed i monti di credito su pegno.»

Detta previsione va considerata alla luce della disciplina di settore, prevista dal d.lgs. 1º settembre 1993 n. 385 (Testo Unico Bancario), il quale individua nelle banche e negli intermediari finanziari regolarmente iscritti presso l’apposito registro dell’Ufficio Italiano Cambi (U.I.C.), gli unici soggetti abilitati ad erogare finanziamenti in qual si voglia forma. Dal 1 gennaio 2008, a norma del D.lgs. 21 novembre 2007 n. 231, l’Ufficio Italiano Cambi è stato soppresso e le sue funzioni sono state trasferite alla Banca d’Italia.

Le funzioni istituzionali dell’Ufficio, relative alla cessione del quinto, sono svolte dalle corrispondenti strutture della Banca d’Italia e le rispettive informazioni sono disponibili nelle preposte aree del suo sito web.

Per chi desidera contrarre un prestito con cessione del quinto di stipendio (su alcuni siti web indicato anche come “finanziamento 1 quinto dello stipendio”), o con cessione del quinto della pensione, compreso naturalmente il rinnovo cessione del quinto, è sufficiente rivolgersi ad un mediatore del credito iscritto all’apposito albo presso la Banca d’Italia. Compito del mediatore creditizio è di fare da raccordo tra le “Banche” di cui sopra ed il cliente. Il compenso del mediatore viene corrisposto da queste ultime ed è fatto divieto esplicito al mediatore creditizio di chiedere direttamente al cedente compensi in denaro.

Altro ruolo è quello dell’agente in attività finanziaria, iscritto all’albo degli “Agenti in attività finanziaria” presso la Banca D’Italia, il quale ha un ambito d’azione più ampio rispetto al mediatore creditizio.

Entrambe le figure debbono necessariamente essere iscritte anche presso la sezione E dell’albo IVAS (dato che una componente basilare dei contratti di cessione del quinto è rappresentata dalle coperture assicurative).

Altri vantaggi della Cessione del Quinto

NO garanzie

NO motivazione: per cessione quinto stipendio

NON IMPORTA la presenza di altri prestiti

NON IMPORTA la presenza di precedenti disguidi bancari

Saremo lieti di offrire consigli anche in merito a: Cessione del quinto dello stipendio. Cessioni del quinto, cessione quinto stipendio.

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