MUTUI

Il mutuo prima casa è la forma di mutuo bancario maggiormente diffusa. Si tratta di un prestito erogato dietro garanzia, in genere da un istituto di credito, di consueto per cifre di una certa consistenza (sicuramente non ci troviamo in presenza ne di prestiti veloci, ne, dato il valore attuale degli immobili, di piccoli prestiti).

Mutuo Prima Casa, Mutuo Chirografario ed altri

Oltre ai mutui per l’acquisto di un immobile (mutui prima), sono presenti anche altre tipologie di mutuo (naturalmente è sempre da escludere il credito al consumo, anche nel caso limite dei cosiddetti prestiti auto):

  • mutuo edilizio, per finanziare la costruzione di uno stabile;
  • mutuo per ristrutturazione, per finanziare le opere di riordino degli immobili;
  • mutuo chirografario o chirografico, è un prestito non soggetto alla concessione di garanzie (nel caso di soggetti privati viene erogato nella forma del prestito personale, mentre per i prestiti imprese, noti anche come prestiti corporate, in quella di un mutuo a medio termine);
  • mutuo per liquidità, la maggior parte delle volte per operazioni di consolidamento debiti, ma non solo.

Il mutuo prima casa in Italia gode tassi agevolati. Tra i benefici rivolti alle famiglie che si apprestano all’acquisto della prima casa c’è inoltre la deducibilità degli interessi passivi.

Erogazione del Mutuo

Rispetto al rogito l’erogazione del mutuo può avvenire contestualmente o essere differita. Nel caso in cui l’erogazione del mutuo sia differita non può comunque andare oltre il consolidamento dell’ipoteca (lo stesso vale per i mutui on line).

Il rogito conferisce efficacia al passaggio di proprietà e lo concretizza. Con la sottoscrizione del contratto di compravendita l’acquirente diviene proprietario del bene ad ogni effetto di legge. Se la banca del mutuatario non eroga il mutuo prima del consolidamento dell’ipoteca, il vecchio proprietario, per portare a buon fine la transazione, è di fatto costretto ad accettare che il passaggio di proprietà avvenga senza ricevere simultaneamente l’intero prezzo.

Se ci si trova di fronte ad un’erogazione differita, il venditore può tutelarsi facendo disporre all’acquirente un ordine di bonifico irrevocabile, depositato presso il notaio (ciò avviene generalmente per finanziamenti di grandi importi e comunque quasi tutte le volte che l’immobile entra nell’immediata fungibilità dell’acquirente). Appena l’ipoteca si consolida, il notaio si occupa di trasmettere alla banca dell’acquirente il certificato di consolidamento, unitamente al bonifico.

Nel caso di erogazione contestuale, un funzionario della banca mutuante porta dal notaio un assegno circolare del valore del mutuo.

Successivamente alla concessione del mutuo, il mutuatario ha facoltà di procedere:

  • con l’Accollo del mutuo (banca, condizioni del mutuo, immobile e relativa ipoteca rimangono i medesimi ed a cambiare è semplicemente l’identità del mutuatario. Ne consegue che alla banca non vada corrisposto alcunché, mentre al notaio è dovuta la sola parcella per l’atto di compravendita);
  • alla Sostituzione del mutuo (il vecchio mutuo viene estinto e si procede ad iscrivere una nuova ipoteca con un diverso piano di ammortamento);
  • a Rinegoziare il mutuo con la stessa banca erogante;
  • alla Surroga del muto presso altra banca.