PICCOLO PRESTITO INPDAP

La maniera più rapida ed economica di ricevere un piccolo prestito Inpdap è la cessione del quinto Inpdap (ovvero un prestito contro cessione del quinto dello stipendio).

In tal modo i dipendenti statali e gli “ex” dipendenti statali ritiratisi in pensione, possono ottenere liquidità da 10 mila fino a 30 mila euro (nel caso dei pensionati) e fino a 60 mila nel caso dei dipendenti ancora in attività, se si affianca alla cessione del quinto una delega di pagamento (la somma può arrivare ai 150 mila euro per i dirigenti e gli ufficiali superiori TSG delle forze armate).

Piccolo prestito Inpdap – in 5 o 10 anni

Il piccolo prestito Inpdap va restituito in massimo 5 anni, ma nel caso della cessione del quinto in 10 anni e comunque entro il compimento degli 85 anni d’età. I piccoli prestiti Inpdap avranno una rata che non potrà superare il 20% dello stipendio o della pensione (un quinto). Lo stesso vale per la delega di pagamento.

Un grande o prestito inpdap, come tutti gli altri prestiti Inpdap, presenta 3 significativi benefici:

  • Tasso d’interesse Agevolato (in convenzione);
  • Erogazione entro 20 giorni dalla firma del contratto di prestito contro cessione del quinto;
  • Istruttoria gratuita e nessuna spesa di apertura pratica.

 

Le stesse Agevolazioni e gli stessi tassi d’interesse in Convenzione, valgono sia per il piccolo prestito Inpdap a dipendenti statali, che per il piccolo prestito Inpdap a dipendenti pubblici.