PRESTITI CORPORATE

I prestiti corporate comprendono tutti le tipologie di prestiti per imprese, ad eccezione del mutuo chirografario di norma usato per il micro credito. La cosiddetta finanza d’impresa ed i relativi prestiti corporate (anche nel caso di prestiti online) si suddividono in due sottocategorie, a loro volta articolate internamente rispetto alle finalità:

  • fusioni, acquisizioni, joint ventures, creazioni e/o cessioni di rami d’azienda;
  • ristrutturazioni aziendali:
    • per aziende in crisi di liquidità, che non riescono ad onorare i propri debiti per via di un disallineamento temporale tra gli incassi e le uscite, nonostante il conto economico presenti una situazione generale di attivo;
    • per aziende in stato di vera e propria crisi economica, per via della quale non riescono più a realizzare profitti.

Prestiti Corporate – “factoring” e “liability side deals”

Oltre che tramite i prestiti corporate, le banche d’affari possono sostenere le imprese nei processi ristrutturazione aziendale, anche con altre modalità d’intervento:

  • operazioni sulle attività (nel gergo finanziario: asset side deals). Come il factoring (cessione dei crediti), la vendita di immobilizzazioni (immobili o non-operating assets) e le cartolarizzazioni o securitization (si scorporano dal bilancio dei crediti che vengono ceduti sul mercato tramite una SPV “Special Purpose Vehicle” per generare liquidità);
  • operazioni sulle passività, come la conversione del debito in equity, in genere azioni private, non rivolte alla borsa (nel gergo finanziario: liability side deals).